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lunedì 7 settembre 2009

Scontro istituzionale sulla sicurezza. Scambio al vetriolo tra Ferrarese e Mantovano. Fistetti interviene.

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Fistetti: "parole di Mantovano sono di gravità inaudita"
Le parole pronunciate dal sottosegretario Alfredo Mantovano sul conto del presidente della Provincia Massimo Ferrarese, a margine dell’ultimo summit del Comitato provinciale per l’ordine e per la sicurezza, sono di una gravità inaudita.
Affermare che il presidente della Provincia di Brindisi ha “un curriculum tutt’altro che legalitario” suona palesemente offensivo ed ingiurioso non solo nei confronti dell’interessato, ma anche verso l’intero Consiglio Provinciale, di cui Ferrarese è la massima espressione istituzionale.
Siamo ben oltre i toni propagandistici di una campagna elettorale, che registra sempre asperità e contrapposizioni, ma da cui un sottosegretario nel pieno esercizio delle sue funzioni dovrebbe rifuggire, perché le parole in questione contengono un’esplicita delegittimazione politica di una carica istituzionale. Tanto più inaccettabile non solo perché la campagna elettorale è finita da un pezzo, ma soprattutto perché destituita di ogni fondamento.
Infatti, se così non fosse, la responsabilità dell’on. Mantovano sarebbe enorme, poiché priverebbe il Consiglio provinciale, l’opinione pubblica e la stessa magistratura degli elementi di conoscenza che eventualmente suffraghino il giudizio da lui formulato, che fino a prova contraria resta denigratorio della persona e dell’Istituzione che rappresenta.
Inoltre, siamo tutti convinti che né la Provincia di Brindisi né il Comune di Brindisi possano essere messi sullo stesso piano del Comune di Fondi inquinato da infiltrazioni malavitose, e che l’on. Mantovano e il governo Berlusconi si sono rifiutati di sciogliere, così come etica e politica, rettamente intese, avrebbero richiesto.
Dal punto di vista dell’ordine pubblico e del controllo del territorio, dobbiamo arrivare ad una situazione del genere per potenziare in termini quantitativi e qualitativi la presenza delle forze dell’ordine?
Prof. Francesco Fistetti consigliere provinciale
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QUI DI SEGUITO NOTIZIE DALLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO DEL 6.9.09

IL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO
«Il curriculum “legalitario” di Ferrarese non autorizza illusioni ma ora che ha una carica ci si attendeva un taglio diverso»
IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
«Ho solo espresso insoddisfazione per quanto emerso dall’incontro e ora ricevo un attacco frontale e personale non provocato»

Scontro istituzionale sulla sicurezza. Scambio al vetriolo tra Ferrarese e Mantovano.

• Che il vertice sulla sicurezza e sull’ordine pubblico a Brindisi e Provincia si fosse rivelato deludente per i rappresentanti degli enti locali, lo si era capito subito. Ma che si fosse consumato un vero e proprio strappo -
destinato ad acuirsi a colpi di comunicati stampa - non lo si sarebbe immaginato. Da un lato i rappresentanti degli enti locali - il sindaco Domenico Mennitti (Pdl) ed il presidente della Provincia Mas - simo Ferrarese (centrosinistra e Udc) - e dall’altro i rappresentanti del Governo, il prefetto di Brindisi Domenico Cuttaia ed il sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano (Pdl). Per Ferrarese, l’incontro «sembrava un convegno più che un comitato per la sicurezza, dove ci si è limitati a ribadire la necessità di denunciare le intimidazioni senza valutare la necessità di potenziare gli organici delle forze dell’or dine sul territorio». È seguita la nota del prefetto (riportata accanto) e, in serata, il comunicato dell’on. Mantovano, che dice: «La puntuale nota del prefetto conferma i dati forniti in modo chiaro nel Comitato allargato: nei turni di notte per le strade di Brindisi e provincia lavorano 120 uomini per attività di prevenzione e 260 in totale per servizi di vario tipo, in un contesto che vede operanti nello stesso territorio un numero complessivo di 1814 unità nell’arco delle 24 ore, fra Polizia, Carabinieri e Finanza: 128 in più rispetto a un organico disegnato all’epoca della Sacra corona unita.
Nonostante questo - scrive Mantovano - il presidente Ferrarese insiste sulla cifra falsa, da nessuno mai enunciata, di sole 22 unità complessive. Se l’obiettivo da raggiungere è far crescere il numero delle denunce degli estorsori, Ferrarese in questo modo lancia - spero inconsapevolmente - un messaggio opposto e devastante: perché denunciare se le forze dell’ordine sono così scarse?».
E ancora: «È la prima volta che riscontro in un rappresentante del territorio un Atteggiamento così pericoloso.
È vero che il curriculum “le galitario” di Ferrarese non autorizza illusioni: da presidente di Confindustria Brindisi si era espresso contro la proposta di Confindustria Sicilia di sanzionare gli imprenditori che pagano il pizzo»; «mentre durante la campagna elettorale si era segnalato per aver affidato un suo comitato elettorale alla gestione di un noto pregiudicato brindisino».
«Ho chiesto di incontrare l’on. Mantovano - è stata la secca replica del Presidente della Provincia Massimo Ferrarese, raggiunto telefonicamente, per cercare, con il contributo dei rappresentanti istituzionali, di risolvere il problema - criminalità. Ora mi ritrovo con un attacco frontale. È una vergogna». Per quanto riguarda il curriculum “le galitario”, Mantovano può solo prendere esempio da me. Ho sempre sostenuto a livello nazionale e locale che va denunciata qualsiasi forma di estorsione. Quando ero presidente degli industriali ho sempre detto che avrei sostenuto quanti avrebbero denunciato simili situazioni». Sui comitati elettorali, «è lo stesso attacco da lui ricevuto in campagna elettorale. E già avevo detto che non potevo conoscere tutte le persone che frequentavano le decine di miei comitati elettorali nella provincia. A differenza sua che avrebbe dovuto conoscere personaggi che supportavano in modo evidente il suo partito. Infine, non accetto che mi si mettano in bocca parole mai dette. Ho parlato sempre del grande lavoro delle forze dell’ordine ed è perciò che io sono e sempre sarò al loro fianco».
Poi è giunta la nota del senatore Salvatore Tomaselli (PD): «L’on. Mantovano, la cui presenza era stata opportunamente sollecitata da Ferrarese, dopo una preoccupante sequenza di atti intimidatori ai danni di attività economiche, si è limitato a chiedere che gli imprenditori denuncino. Mi sembra poco da parte del rappresentante del Governo e, per certi aspetti, anche offensivo verso i tanti rappresentanti di imprenditori e dell’antiracket che affollavano l’incontro». Rincara la dose il presidente provinciale dell’Udc Euprepio Curto: «La lotta al racket
la si fa con le denunce, ma le denunce vengono naturalmente quando i cittadini avvertono la presenza dello Stato».
Mentre con Mantovano si è schierato l’on. Luigi Vitali , segretario provinciale del Pdl: «Il sottosegretario è stato efficace nel tratteggiare la personalità di chi utilizza la funzione pubblica solo per avere una vetrina da sfruttare mediaticamente a proprio favore e per trasferire l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi reali che egli dovrebbe risolvere, ad altre questioni».

giovedì 3 settembre 2009

Si ritorna sulla mozione di sfiducia al sindaco.

Al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Oria

Al Signor Segretario Generale del Comune di Oria

Al Signor Sindaco del Comune di Oria

Al Signor Prefetto di Brindisi

Richiesta di convocazione di consiglio comunale per la discussione e l'eventuale votazione della mozione di sfiducia al Sindaco di Oria Cosimo Ferretti ex art. 53 ter Statuto del Comune di Oria e art. 52 D.Lgs. 267/00 depositata in data 27.07.2009.

I sottoscritti consiglieri comunali D'Ippolito Domenico, Marinò Giancarlo, Malva Giuseppe, Cacciatore Vincenzo, Carone Tommaso, Marinò Mauro, Metrangolo Antonio, Conte Egidio, Fullone Antonio, De Nuzzo Luciano
Premesso che:

in data 27 luglio 2009 veniva depositata mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco di Oria Cosimo Ferretti ai sensi dell'art. art. 53 ter Statuto del Comune di Oria e dell'art. 52 D. Lgs. 267/00;

che con avviso prot. 15223 del 14.08.09 il Presidente del Consiglio Comunale convocava il Consiglio Comunale per il 20.08.09 in seduta straordinaria di prima convocazione indicando quale unico punto all'ordine del giorno la trattazione della mozione di sfiducia;

alla seduta del 20.08.09 dichiarata regolarmente aperta, il consigliere Tommaso Carone illustrava la mozione di sfiducia mentre il consigliere Francesco Greco dava lettura di un documento a firma di dieci consiglieri comunali;

appena terminata la lettura del documento, i dieci consiglieri comunali firmatari, in essi compreso il Presidente del Consiglio, e il Sindaco abbandonavano l'aula consiliare;

il consigliere comunale anziano Antonio Fullone, assunte le funzioni di Presidente, preso atto dell'abbandono dell'aula da parte dei dieci consiglieri e del Sindaco verificava il numero legale e constatava la presenza in aula di soli nove consiglieri;

in applicazione dell'art. 18 del Regolamento del Consiglio Comunale la seduta veniva quindi sospesa e, preso atto e verificato che trascorsi trenta minuti dalla sospensione senza che fosse presente in aula almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio il presidente toglieva la seduta.

Considerato che:

nella seduta svoltasi il 20.08.2009 non è potuta utilmente proseguire la discussione sull'unico punto all'odg costituito dalla mozione di sfiducia contro il Sindaco Ferretti a causa dell'abbandono dell'aula da parte di dieci consiglieri, in essi compreso il Presidente del Consiglio, e il Sindaco che facendo mancare il numero legale hanno reso impossibile la prosecuzione della discussione;

il Regolamento del Consiglio Comunale, pur consentendo (comma 10 art. 2) di non indicare nell'avviso di prima convocazione la data della seconda convocazione, prevede che un consiglio comunale la cui seduta regolarmente aperta non potè proseguire per essere venuto a mancare il numero legale (art. 4 comma 1) deve essere nuovamente riunito in seduta di seconda convocazione (art. 3 comma 1) con avviso che deve essere recapitato ai consiglieri nei termini e nei modi di cui all'art. 2 (così comma 2 art. 3);

ad oggi alla seduta di prima convocazione del 20.08.09 non è seguita da parte del Presidente del Consiglio la seconda convocazione del Consiglio Comunale;

Valutato che:

di particolare gravità appare il comportamento del Presidente del Consiglio il quale abbandona l'aula consiliare insieme ad altri consiglieri nel consapevole disegno di far mancare il numero legale così da paralizzare il funzionamento del Consiglio Comunale e impedire la discussione e la votazione sulla mozione di sfiducia presentata dai consiglieri di minoranza;

tale comportamento si pone in assoluto contrasto con i tratti essenziali della funzione di Presidente del Consiglio che dovrebbe improntare il suo operato a neutralità e imparzialità rispetto all'indirizzo politico della maggioranza, peraltro riconosciuti ed affermati anche dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato;

Evidenziato che:

ad oggi e pur essendovi obbligato per regolamento, il Presidente del Consiglio non ha ancora provveduto a indire seduta di seconda convocazione del Consiglio Comunale con all'o.d.g. trattazione della mozione di sfiducia contro il sindaco Ferretti presentata in data 27.07.09;

l'artificio dell'abbandono dell'aula e del conseguenziale venir meno del numero legale e la prolungata inerzia del Presidente del Consiglio nel provvedere alla seconda convocazione del Consiglio in violazione del Regolamento in vigore, che Egli sconosce o del quale vuole fare applicazione arbitraria e di parte, di fatto hanno reso impossibile la discussione e l'eventuale votazione sulla mozione di sfiducia presentata dai consiglieri di opposizione;

l'operato e il comportamento tenuti dal Presidente del Consiglio non sono confacenti a quelli del rappresentante di tutto il collegio nella sua unità istituzionale e garante del corretto funzionamento dell'organo consiliare;

tale situazione e i comportamenti testè denunciati arrecano un gravissimo vulnus prima di tutto alle funzioni e alle attribuzioni del Consiglio Comunale, organo sovrano della rappresentanza e della volontà popolare, e poi allo
svolgersi della dialettica e del confronto democratico;

tale situazione e i comportamenti testè denunciati arrecano un gravissimo vulnus anche e ovviamente al ruolo della minoranza consiliare impedendole di espletare efficacemente e nella garanzia prevista dall'esistenza e dalla corretta applicazione delle norme regolamentari e di legge, la propria attività di opposizione.

Tanto premesso e rappresentato, i sottoscritti consiglieri comunali, sulla scorta di quanto sopra esposto,

chiedono

al signor Presidente del Consiglio Comunale che sia immediatamente convocato Consiglio Comunale di seconda convocazione in cui venga messa all'ordine del giorno per la discussione e la votazione la mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco di Oria Cosimo Ferretti ai sensi dell'art. art. 53 ter Statuto del Comune di Oria e dell'art. 52 D. Lgs. 267/00 presentata il 27.07.09.

trasmettono

la presente istanza, per la verifica delle illegittimità denunciate e per l'esercizio di ogni opportuna azione e/o eventuali poteri sostitutivi, al Signor Prefetto di Brindisi.
Si allega per l'opportuna conoscenza del Signor Prefetto una copia del Regolamento del Consiglio Comunale di Oria e della deliberazione del Consiglio Comunale del 20.08.09.
Con osservanza
Oria 31 agosto 2009

D'Ippolito Domenico
Marinò Giancarlo
Malva Giuseppe
Cacciatore Vincenzo
Carone Tommaso
Marinò Mauro
Metrangolo Antonio
Conte Egidio
Fullone Antonio
De Nuzzo Luciano

martedì 25 agosto 2009

A proposito delle parentopoli nella nomina degli scrutatori di seggio. (a cura di C. Patisso)

L’attuale procedura di nomina degli scrutatori prevede che la commissione elettorale può adottare un criterio misto di merito e reddito, chiamando giovani studenti, disoccupati o persone con bassa pensione, e un elevato grado di scolarità. L'incarico elettorale è anche visto come un primo modo per avvicinare i giovani alla politica. Un secondo criterio possibile è quello di bilanciare persone alla prima esperienza elettorale con altre che in passato già svolto l'incarico, e di bilanciare l'assegnazione a persone con tessere di partito, che ad uno schieramento, in modo da garantire una rappresentanza a maggioranza e opposizione. A questa di equilibrio politico, critica nelle votazione delle schede elettorali da annullare, già contribuisce la dei rappresentanti di lista.
Nonostante questa facoltà data alla commissione elettorale comunale, negli effetti questo raramente avviene in quanto la stessa è formata da consiglieri comunali (di maggioranza e di opposizione) appartenenti a partitipolitici o gruppi politici, il più delle volte anche candidati alle stesse consultazioni elettorali e che pertanto sentono “l’esigenza di nominare” lo scrutatore con lo scopo, anche, di trarre un piccolo vantaggio elettorale. Da quì quindi la necessità diffusa nel paese di provare a modificare questo sistema di scelta dello scrutatore, ritornando al sistema più democratico del sorteggio.
Avverto, pertanto, l’esigenza di farmi promotore, in questo periodo (elettoralmente non sospetto), insieme ad altri amici del Partito Democratico di Oria, per aprire una discussione democratica anche nell’imminente congresso che si accinge a tenere il Partito Democratico, ma soprattutto fuori del Partito, tra la gente, tra i giovani, tra le persone che pensano e credono che la politica è lontana dalla gente, per dimostrare loro ma anche a me stesso che, se nessuno si muove, se nessuno assume iniziative, se nessuno ci crede veramente, allora non cambierà mai niente.
Lo scopo è quello di acquisire quanti più contributi possibili, anche di gente anonima, approfittando della ospitalità che sicuramente darà all’iniziativa l’amico Franco Arpa, ed anticipatamente ringrazio, attraverso il suo blog Oria Oggi.
Se saremo bravi, se sarete bravi, se riusciremo a produrre qualche buona idea, proporremo senz’altro ai nostri parlamentari, di presentare un disegno di legge di modifica dell’attuale legge, per ritornare al tanto criticato allora, ma al tanto rimpianto oggi sistema del sorteggio democratico.

Cosimo Patisso – dirigente del Partito Democratico di Oria
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Sinceramente non sapevo che " la commissione elettorale può adottare un criterio misto di merito e reddito, chiamando giovani studenti, disoccupati o persone con bassa pensione, e un elevato grado di scolarità."
Su un sito internet del Governo addirittura è scritto che si può procedere a sorteggio.
Ecco come avviene la nomina degli scrutatori: cliccare ==>QUI

venerdì 24 luglio 2009

CRISI POLITICA O LOTTA FRATRICIDA? ( comunicato stampa del Gruppo Politico Lista Ferrarese)

Sono trascorsi dieci giorni da quando il Sindaco Ferretti ha azzerato la Giunta con quali motivazioni non lo si é capito, mentre è stato subito chiaro che la maggioranza che lo sostiene (ancora) sta facendo i "capricci".
A conti fatti, nessuna verifica politica é in corso, ma solo operazioni strumentali per accomodare le richieste dei dieci consiglieri di maggioranza che pretendono tutti "maggiore visibilità" nell'esecutivo, confidando nel gioco ormai collaudato e brevettato dell'"undicesimo".
Proprio la mancanza di motivazioni serie alla base dell'azzeramento di giunta evidenzia tecniche ortodosse e scopi non politici di una maggioranza avida di potere e di poltrone, smascherando il totale fallimento politico ed amministrativo del Sindaco Ferretti e rilevando la assoluta mancanza di senso di responsabilità verso il bene del Paese.
(in allegato si trasmette il volantino predisposto dal Gruppo che é in fase di distribuzione)
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Gruppo della LISTA FERRARESE di ORIA
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BLUFF???? Il sindaco Ferretti risponde alle accuse.

CITTA’ DI ORIA
(Provincia di Brindisi)
A PROPOSITO DI BLUFF
Devo ringraziare il PD di Oria che mi offre l’occasione di illustrare ai cittadini ciò che è stato fatto dall’A.T.O. BR/2 e, soprattutto, i vantaggi che la popolazione ne trae.
Il PD paragona il costo del servizio di un contratto di dieci anni fa con il costo del servizio attuale che è di tipo ben diverso e dà risultati la cui efficacia, in termini di raccolta differenziata, proietta Oria fra le realtà più evolute dei Comuni italiani. Abbiamo superato in giugno il 40% grazie al contributo determinante della popolazione e degli operatori ecologici.
Il confronto che invece voglio sottoporre all’attenzione di tutti, cittadini e politici, va fatto tra il prezzo offerto dalla Ditta in fase di gara e quello che effettivamente spetta attualmente al Comune di Oria. La Ditta aveva offerto un prezzo di 1.277.976 Euro;
attualmente il contratto prevede un canone di 1.104.868 Euro, con un risparmio netto di 173.108 Euro ogni anno, per i prossimi dieci anni.
Questo risultato è stato ottenuto grazie ad una paziente rivisitazione dell’offerta, di concerto con la Ditta e con gli altri Comuni
dell’A.T.O. Per ottenere tali riduzioni, si è dovuto rinunciare a qualcosa di quanto si era previsto in gara, e si sono individuate quelle attività e forniture che hanno il minore impatto sulla qualità del servizio come, ad esempio, l’isola ecologica mobile, unica in tutti i nove Comuni dell’A.T.O., con la presenza in Oria per un solo giorno la settimana e per meno di una mattinata. Si è rinunciato anche alla fornitura di bagni chimici mobili, che possono creare piuttosto qualche problema igienico in più; si è rinunciato a qualche passata di spazzatrice di quelle previste nelle ore pomeridiane e al controllo computerizzato dei mezzi che interessa più la ditta che il committente.
Ma per fare bene i conti bisogna inoltre considerare che, con la vecchia gestione era il Comune che pagava la metà degli operatori ecologici. Una delle operazioni meglio riuscite è stata proprio quella di stabilizzare quei lavoratori, gli L.S.U., che prima erano in situazione precaria pagati dal Comune, facendoli assumere in pianta stabile dalla Ditta concessionaria del servizio. Si è raggiunto, in tal modo, il doppio obbiettivo di assicurare un futuro stabile e sicuro a dodici famiglie e di alleggerire le casse del Comune e dei cittadini oritani, dall’onere dei relativi stipendi.
Nel comunicato del PD si parla anche di costo di smaltimento. Ed e qui che si fa uno dei più clamorosi autogol. Prima dell’A.T.O. a guida Ferretti, il costo di smaltimento in discarica era di circa 50 Euro a tonnellata. Con la gestione Ferretti tale costo è sceso,
per tutti i Comuni dell’A.T.O., a 32 Euro a tonnellata. A tali costi si aggiunge l’ecotassa, che era di 11 Euro a tonnellata portata in discarica e sarebbe salita a 15 Euro da luglio, mentre per effetto del gestore unico è scesa a 10 Euro a tonnellata.
Non basta: ora in discarica si porta il 50% di quanto si conferiva fino a dicembre scorso; e sulle frazioni secche differenziate, per effetto del nuovo contratto, si corrisponde una tariffa di soli 9,7 Euro a tonnellata senza ecotassa.
Tocca ora agli esperti del PD il compito di fare le addizioni e le sottrazioni e di verificare che si sta offrendo tanto di più, allo stesso costo di prima. Infatti gli aumenti della Tarsu, come ormai tutti sanno, sono dovuti al fatto che, se in passato era possibile coprire gli oneri del servizio, in parte con fondi messi a disposizione dal Comune, oggi questo non è più possibile per legge e l’intero costo del servizio deve essere a carico dei contribuenti.
Nel fare i conti, gli amici del PD sono pregati di considerare anche gli effetti sull’ambiente che non sono monetizzabili: oggi si usano mezzi a gpl che non inquinano, come i vecchi camion a gasolio con sbuffi di fumo nero nelle vie del centro abitato; la raccolta differenziata recupera materia prima e preserva dai danni ambientali della discarica e il recupero del materiale organico consente la sua trasformazione in concime nell’impianto di compostaggio, a discapito dell’uso dei fertilizzanti chimici. E potremmo continuare...
E’ vero che non sono state installate ancora le isole ecologiche interrate. Ma sono già arrivate; le prime sono in corso di installazione a Latiano, poi passeremo a Oria.
Certo, bisogna realizzare il centro raccolta materiali. Abbiamo finalmente deliberato il sito: non è stato facile fra le mille pastoie burocratiche e le leggi che si susseguono tuttora.
E’ vero: si fanno quattro prese dell’umido invece di cinque, ma si fanno due passaggi in più settimanali per l’indifferenziato, per le utenze che ne hanno bisogno. Tale situazione dovrà essere stabilizzata una volta installate le isole interrate, destinate al non riciclabile, e si deciderà come meglio impiegare le risorse a parità di passaggi settimanali.
Come si vede, il servizio è complesso ed è in fase di perfezionamento. Ben venga la vigilanza dei cittadini sull’attuazione di tutte le parti del contratto e sulla corretta esecuzione del servizio, visto che si riflette direttamente sull’immagine della Città, sull’igiene e sull’economia che deriva dal turismo.
Non prendiamo a pretesto però un servizio di vitale importanza per seminare zizzania. Noi andiamo avanti e chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini, di destra, di centro e di sinistra, convinti che quello che stiamo facendo è nell’interesse di tutti i cittadini di Oria e dell’A.T.O.
Dalla residenza municipale, li 21 Luglio 2009
IL SINDACO
Cosimo FERRETTI

mercoledì 22 luglio 2009

L'UDC di Oria raccoglie le firme per chiedere la modifica dello Statuto Comunale circa l'elezione del difensore civico.

La "voga" del difensore civico, un argomento di cui ultimamente tanto si parla e discute un po' ovunque. Così anche a Oria, dove sul tema la locale Unione di Centro del coordinatore Dario De Simone, ha lanciato una vera e propria petizione popolare finalizzata alla proposizione di una modifica dello Statuto comunale: i centristi il difensore civico, figura pensata per garantire la tutela dei diritti della cittadinanza, lo vorrebbero eletto dagli stessi cittadini. Non solo, propongono anche che l'incarico possa essere ricoperto da quanti siano idonei a candidarsi e compatibili con la carica di consigliere comunale. L'iniziativa sta incontrando il favore e il consenso della gente: basti pensare che in appena una settimana sono già state raccolte oltre 400 sottoscrizioni. L'obiettivo immediato è quota 500, ma non è escluso che questo tetto, se il trend positivo di questi giorni dovesse essere confermato, possa essere addirittura sforato prima del deposito della proposta presso gli uffici comunali.
Di seguito, dopo le premesse richiamanti lo Statuto, il contenuto del testo sottoposto alla firma degli oritani dai dirigenti Udc.
"Poiché: l'elezione del difensore civico è oramai necessaria ed improcrastinabile per il buon andamento, l'imparzialità, la tempestività e la correttezza dell'azione amministrativa; la elezione del difensore civico, così come prevista dagli articoli dello Statuto oggi vigenti, non è mai avvenuta; l'elezione del difensore civico da parte del Consiglio comunale, così come prevista dagli articoli dello Statuto oggi vigenti, non fornisce garanzie in ordine alla indipendenza gerarchica o funzionale del Difensore stesso rispetto agli organi del Comune, ai rappresentanti politici ed ai gruppi consiliari; si ritiene opportuna la elezione diretta a suffragio universale del difensore civico da parte dei cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Oria; si ritiene che possano essere candidati alla carica di difensore civico tutti coloro i quali siano in possesso dei requisiti di eleggibilità e di compatibilità con la carica di consigliere comunale; lo Statuto Comunale non prevede tale modalità di elezione del difensore civico, si rende così necessaria la modifica del vigente articolo 78, ciò in virtù dell'articolo122 dello Statuto e delle procedure previste dalla legge. Tutto ciò premesso, i sottoscritti, ai sensi dell'articolo 70 dello Statuto del Comune di Oria, con la presente petizione popolare chiedono: la modifica dei commi 1) , 2) del vigente articolo 78 dello Statuto del Comune di Oria introducendo la elezione diretta a suffragio universale del Difensore Civico da parte dei cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Oria e la abrogazione del comma 3) del medesimo articolo introducendo la previsione di candidabilità alla carica di difensore civico di tutti coloro i quali siano in possesso dei requisiti di eleggibilità e di compatibilità con la carica di consigliere comunale".
Fonte: Senzacolonne del 21.7.09
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La stura alla vicenda è stata data dal blogger locale Franco Arpa (cliccare QUI)

lunedì 20 luglio 2009

Il prof. FISTETTI (cons.prov/le) a proposito della nuova Giunta Regionale.

A proposito della nomina della nuova Giunta regionale da parte di Vendola, si è parlato della sperimentazione di un vero e proprio “laboratorio politico” volto ad allargare le alleanze al di là del perimetro tradizionale del centro-sinistra, includendovi l’Udc di Casini e “Io Sud” della Poli Bortone. Lo stesso governatore in Consiglio regionale ha chiarito che il rimpasto è stato imposto dai risultati elettorali, che hanno messo al centro della sfera pubblica il successo dei moderati e dei movimenti sorti in difesa del Sud all’insegna di un meridionalismo chiamato ad affrontare le sfide del federalismo fiscale con le sue opportunità, ma anche i suoi rischi di un dualismo sempre più accentuato tra Nord e Sud. In verità, di “laboratorio politico” per primo aveva parlato D’Alema nel corso della campagna elettorale, quando aveva consacrato per il governo della Provincia di Brindisi una coalizione anomala per l’eterogeneità delle forze politiche messe in campo, comprendenti l’Udc, “Io Sud” e spezzoni di An transitati nel partito di Casini. La guida della coalizione veniva offerta a Massimo Ferrarese, allora presidente di Confindustria e vicino a Casini, producendo così una lacerazione profonda con la sinistra, da Rifondazione ai Verdi alla neonata Sinistra e Libertà, che nella legislatura precedente avevano governato con il Pd sotto la presidenza Errico. Che sia stato io a rappresentare la sinistra democratica e radicale e ad essere stato eletto con il 7 per cento dei suffragi superando di gran lunga l’Idv di Di Pietro, in questa sede non ha nessuna importanza. Il nodo politico di questa storia è, invece, di altra natura e richiede un minimo di attenzione, perché nella vicenda brindisina di Ferrarese potremmo dire che “de te fabula narratur”, cioè si rispecchiano come in un microcosmo tutte le questioni e le aporie del “laboratorio politico” che Vendola sta tentando di costruire su scala più grande in vista delle regionali del 2010. Intanto, un’annotazione di carattere più generale concernente il quadro politico del centrosinistra pugliese: la mossa di Vendola ha sparigliato le carte, perché ha tolto a D’Alema il monopolio dell’iniziativa di tessere la Grande Alleanza per le regionali del prossimo anno. A tessere la tela delle alleanze ora è Vendola direttamente, senza alcun intermediario nazionale, o, quanto meno, in regime di coabitazione con D’Alema e con il Pd. Di qui l’asse con Emiliano: visto dall’angolo visuale di Vendola, quest’asse equivale ad uno scudo protettivo contro l’apparato pieddino che vorrebbe sostituirlo, mentre nella prospettiva di Emiliano è un’arma formidabile nella partita che egli si sta giocando nella scalata ai vertici del Pd. Ma, tornando alla vicenda Ferrarese, essa pone non pochi problemi, che finora non sono stati adeguatamente focalizzati. Il primo sta nel modo in cui è stata nominata la Giunta Ferrarese: manuale Cencelli alla mano, l’unico criterio di selezione degli assessori è stato il pacchetto di voti portato in dote dagli eletti; quindi, niente competenze, niente personalità esterne, niente quote rosa. A questo punto, si tratta di avviare una riflessione ad alta voce sul tipo di “laboratorio politico” da mettere in cantiere in Puglia, sugli obiettivi da raggiungere, su quale classe dirigente puntare. In altre parole, il “laboratorio politico” non può diventare una formula magica o una retorica d’occasione, buona per nascondere le difficoltà di un processo politico che, proprio perché inedito, avrebbe bisogno di un dibattito pubblico, in cui intervengano non solo gli attori politici chiamati in causa, ma anche la società civile nella pluralità delle sue componenti. Ferrarese non può immaginare che, dopo aver vinto le elezioni con la parola d’ordine del “laboratorio politico” da sperimentare a Brindisi, abbia esaurito il suo compito e possa chiudersi in un’isola felice. E’ proprio nella fase che si apre con il dopoelezioni che Ferrarese è tenuto a mostrare, nel concreto delle pratiche di governo, la capacità di avviare un dialogo meridionalistico con le altre forze politiche e con la società civile. Solo così, muovendosi a tutto campo nella politica delle alleanze, potrà aumentare il tasso della qualità del suo governo e conferire al suo esperimento una portata più vasta. Con la consapevolezza che da Brindisi passa in questo momento un pezzo rilevante del destino del centrosinistra pugliese.
Francesco Fistetti

martedì 14 luglio 2009

Cosimo Patisso: Se il Partito Democratico TACE, ………..io NO!!!!

In risposta al documento del Prof. Francesco Fistetti con il quale si lancia in “frettolose e gratuite profezie” circa la durata della neo costituita giunta provinciale, pur essendo d’accordo riguardo alla crisi del PD “che dovrebbe interrogarsi sulle ragioni della sconfitta nell'ultima prova elettorale” voglio però dire che il Presidente Massimo Ferrarese va giudicato dai FATTI.
Mi riferisco ad ATTI e FATTI amministrativi, provvedimenti, interventi, iniziative, ecc..
Così andrebbero giudicati tutti i nostri amministratori, dal Presidente della Provincia di Brindisi Dr. Massimo Ferrarese al Prof. Francesco Fistetti consigliere provinciale e leader di minoranza, dai FATTI (e non dalle parole); dai fatti con i quali Egli sarà capace di dimostrare, di essere giusto e capace rappresentante delle istanze e dei bisogni dei 15.837 elettori della nostra provincia.
Un merito intanto va subito riconosciuto al Presidente Ferrarese, di aver voluto ed imposto la discontinuità rappresentativa con i componenti la giunta precedente, discontinuità che, almeno per noi di Oria, si rendeva necessaria ed indispensabile per il rapporto di complicità politico – amministrativa che si era instaurato tra il vecchio Presidente della Provincia e la sua Giunta ed il Sindaco di Oria Mimino Ferretti. Non dimentichiamoci, per esempio, che insieme volevano indebitare entrambi gli Enti da loro amministrati per comprare il Castello di Oria e magari per farne un'altra CATTEDRALE nel DESERTO.
Ritornando alle logiche di partito ed il poco edificante spettacolo che il PD provinciale ha saputo dare in questa fase, personalmente non posso che concordare con l’analisi fatta dal segretario cittadino di Brindisi Enzo Casone!
Ormai, le logiche di apparato ed il mantenimento delle poltrone fanno si che non ci sono più responsabilità politiche di vittorie o di sconfitte elettorali, le vittorie sono figlie di singoli candidati, le sconfitte anche, e quindi ci ritroviamo ormai in un partito dove ( salvo rarissime eccezioni ) non si dimette più nessuno, dal segretario provinciale di Brindisi al segretario cittadino di Oria, si vinca o si perda, le dimissioni arrivano solo nel caso gli stessi (segretari) debbano passare a nuovo e più importante incarico!
Ma questo è un problema che, almeno per quanto mi riguarda e nei limiti delle mie possibilità, sarà oggetto di discussione e dibattito in occasione del prossimo ed imminente congresso del circolo di Oria del Partito Democratico.
Approfitto per avvisare tutti gli amici e i simpatizzanti del Partito Democratico di Oria, che vogliono partecipare attivamente ai lavori congressuali di settembre 2009, che il 21 luglio 2009 è il termine ultimo per il tesseramento e chi è interessato potrà rivolgersi al segretario del circolo di Oria Ing. Claudio Zanzarelli 328.2223331 o al segretario di federazione Prof. Lorenzo Cirasino 3357669581, o alla segreteria provinciale 0831.521541 o potrà anche prenotare la tessera on – line sul sito nazionale del PD www.partitodemocratico.it.

Cosimo Patisso – Dirigente Partito Democratico di Oria



sabato 11 luglio 2009

IL GRANDE BLUFF DEL SINDACO FERRETTI

Cari cittadini, è stato ormai scoperto il Grande Bluff del Sindaco Ferretti e della sua Amministrazione a proposito del nuovo servizio di Igiene Urbana.
Con delibera dell’ATO del 05.09.2008 (di cui Ferretti è Presidente) è aumentato il costo del servizio da 800.000 euro annui a 1.104.000 euro annui più il costo di smaltmento di ogni singola frazione di rifiuti. Per contro la tassa per la raccolta dei rifiuti è stata aumentata per il 2009 del 20% per le abitazioni e del 25-30% per gli esercizi commerciali, con delibera di Giunta Municipale n. 36/09 a firma del Sindaco Ferretti.
Nonostante ciò, nonostante l’enorme sacrificio che le nostre famiglie stanno facendo nel differenziare i rifiuti dentro casa, anche quando trattasi di abitazioni di modestissime dimensioni (di 30 / 40 mq.), nonostante tutto, il servizio latita letteralmente, il capitolato ed il contratto stipulato con la ditta Monteco non viene rispettato, se non nella parte che riguarda la corresponsione mensile del canone.
Infatti, non è stato realizzato il centro di raccolta materiali al servizio dei cittadini per il conferimento di tutte le tipologie di rifiuto (art. 90 del capitolato);
non è stato aperto lo sportello (ecosportello) come da pagina 21 del progetto presentato dalla Monteco e che gli ha consentito di vincere la gara milionaria;
mancata realizzazione dell’isola ecologica mobile (art. 91 del capitolato e pagina 26 del progetto Monteco);
mancata realizzazione di due isole ecologiche interrate automatiche (art. 10 lettera “s” del capitolato e pagina 28 del progetto Monteco);
mancato rispetto del numero dei giorni in cui deve essere ritirata la frazione organica (cosiddetto “umido”), infatti vengono effettuati 4 ritiri a settimana anziche i 5 ritiri a settimana previsti dalla Monteco nel Progetto Tecnico presentato (pagg. 71, 73 e 88) e che gli ha consentito di aggiudicarsi la gara milionaria;
mancata collocazione nelle campagne di un idoneo numero di contenitori stradali, anche con riferimento alle aumentate esigenze estive (pag. 91 e seguenti del progetto Monteco);
mancato lavaggio dei contenitori stradali come da art. 62 del capitolato e pag. 101 del progetto Monteco;
mancato rispetto degli obblighi relativi allo spazzamento, pulizia e lavaggio strade (art. 86 del capitolato e pagg. 103 e seguenti del progetto tecnico Monteco) che prevede due interventi al giorno (dal lunedì al sabato) e 1 intervento la domenica nel centro storico, un intervento al giorno (dal lunedì al sabato) nel centro urbano ed un intervento a settimana (a rotazione) nelle campagne;
mancata e tempestiva pulizia delle caditorie stradali, della disinfestazione, del diserbo stradale e mancata e tempestiva rimozione dei rifiuti abbandonati sulle strade urbane, extra urbane e rurali (art. 17 del contratto firmato il 18 dicembre 2008).
E potremmo continuare…………...
Insomma, un vero e proprio schifo di montagne di rifiuti abbandonati per le strade e che con l’avvicinarsi delle temperature calde diventeranno un grossissimo problema igienico sanitario!
Noi del Partito Democratico di Oria vorremmo sapere perché si continua a corrispondere il canone mensile alla ditta Monteco in presenza di dette e macroscopiche inadempienze?
E soprattutto perché non si procede a contestare per iscritto alla ditta Monteco tali inadempienze da parte del Sindaco e degli uffici preposti, in modo tale che si adoperino per la loro giusta rimozione?
Ed infine, perché il nostro Sindaco Mimino Ferretti non ammette il fallimento politico della sua amministrazione, ostaggio di 11 consiglieri, e non prende coscienza della propria incapacità amministrativa?
Oppure, che cosa si sta tentando di nascondere?
Oria, 07 luglio 2009

Partito Democratico Circolo di Oria

giovedì 9 luglio 2009

Mimino Pomarico - Ringraziamento agli elettori

A nomina di Assessore Provinciale avvenuta
esprimo profonda gratitudine a Tutti coloro che mi sono stati vicini e che mi hanno sostenuto, con impegno sincero, durante la campagna elettorale ed il ballottaggio.

Tantissimi Amici e Cittadini hanno creduto nel progetto politico del nostro Presidente Massimo Ferrarese e ci hanno dato fiducia.
Il risultato elettorale ottenuto, che va al di la delle nostre più rosee aspettative è frutto dell’intenso e costante lavoro svolto da tutti Voi e prova di grande coesione popolare.
Ringrazio l’UDC, il PD le ACLI e tutti gli altri Partiti e Movimenti Politici di Oria per le pubbliche attestazioni di fiducia e stima rivoltemi ed esprimo, a tutti questi validissimi amici, gli apprezzamenti più sinceri per l’ottimo lavoro svolto e per il risultato ottenuto, con la certezza, che tra Noi, si è avviata una lunga stagione di collaborazione e di proficuo lavoro con tante altre significative ed importanti soddisfazioni.
Il mio incarico di Assessore, che svolgerò con umiltà e spirito di servizio, appartiene a tutti Voi, alla nostra Città ed a tutti i Cittadini nessuno escluso.
Grazie a Tutti di vero cuore

Cosimo Pomarico

Patisso (PD): copiamo Pavia per uscire dalla crisi

Cosimo Patisso, Dirigente del Partito Democratico di Oria ha inviato una lettera.- proposta al Dr. Alfredo Malcarne, Presidente delle CCIAA di Brindisi, a Massimo Ferrarese, Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Brindisi, al Dr. Giuseppe Marinò, Presidente di Confindustria di Brindisi a Cosimo Convertino, Presidente della CNA di Brindisi ed a Cosimo Pomarico, assessore provinciale alle attività produttive avente ad oggetto una proposta per uscire dalla crisi economica della provincia di Brindisi.
Di seguito il testo:
La camera di Commercio di Pavia ha emesso un bando a sostegno dell’occupazione investendo 300 mila euro per finanziare a fondo perduto ed aiutare le piccole imprese della provincia a superare la crisi occupazionale in atto, consolidando le competenze e le capacità delle risorse umane a disposizione.
Le tre misure di intervento previste dal bando sono destinate alle imprese della provincia di Pavia con meno di 15 addetti che nel periodo dal 1° luglio al 30 novembre 2009:
• trasformino contratti da tempo determinato a tempo indeterminato oppure
• confermino a tempo indeterminato apprendisti già inseriti in azienda oppure
• assumano a tempo indeterminato personale interinale, con contratto di somministrazione e collaboratori a progetto, già presenti in azienda.
Il contributo a fondo perduto è pari a 3.000 euro per ogni trasformazione di contratto, con un massimo di due assunzioni per impresa.
Ora, io non so e non conosco i bilanci della CCIAA di Brindisi, ma credo che aprendo un tavolo di concertazione tra gli Enti interessati del nostro territorio, con l’impegno dei nostri Parlamentari, un iniziativa degna di questo nome possiamo adottarla.
Mi appello quindi alle personalità in indirizzo certo di rivolgermi a persone attente e sensibili e che obiettivo del loro mandato / incarico pubblico è quello della tutela del territorio che rappresentano.
Oria, 09/07/2009
Cosimo Patisso
Dirigente del Partito Democratico

venerdì 26 giugno 2009

Cosimo Patisso dirigente del PD lancia un appello:

APPELLO / COMUNICATO agli alleati del Centro Sinistra di Oria
Era dal lontano 1997 che il centro sinistra ad Oria non prevaleva sul centro destra in una consultazione elettorale; ricordo che candidato sindaco del nostro comune era per la seconda volta il Dr. Sergio Ardito che, anche allora per qualche decina di voti, prevalse sulla dr.ssa Maria Lucia Carone ed andò ad amministrare la nostra cittadina sino al 2001.
Chi, oggi ha 20/25 anni, allora aveva 8/13 anni (più o meno l’età dei nostri figli, generazione di 40enni) e non può ricordare quella vittoria.
Da allora a Oria è esistito solo il centro destra, ma più che il centro destra è esistito solo Mimino Ferretti (prima presidente del consiglio comunale, poi sindaco oltre che consigliere provinciale di opposizione e presidente dell’ATO), Pino De Stradis (assessore a vita), Glauco Caniglia (consigliere comunale di maggioranza con deleghe specifiche), ecc.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti, è inutile commentarli: si rischierebbe di essere noiosi.
Un ringraziamento speciale e grande va dato anzitutto ai concittadini che hanno permesso tale risultato, che si sono recati nei seggi, in piena libertà ed hanno depositato nelle urne il proprio voto contenente la preferenza a Massimo Ferrarese e che per la maggioranza di loro voleva dire anche la non preferenza a Mimino Ferretti, Pino De Stradis, Glauco Caniglia, ecc….
Ad alcuni di noi, va riconosciuto il merito di aver creduto e scommesso nella e sulla persona di Massimo Ferrarese, prima ancora che le segreterie del PD di Brindisi e di Oria decidessero il loro appoggio politico.
Ed è bene sottolineare anche che, se è vero che il PD di Oria, ma anche il PD provinciale, escono ridimensionati dai risultati elettorali (ai minimi storici), è altresì vero che senza la decisione e l’appoggio del PD a Massimo Ferrarese, oggi l’amministrazione provinciale sarebbe amministrata da Michele Saccomanno, da Mimino Ferretti, Pino De Stradis e Glauco Caniglia.
L’augurio e l’invito quindi, non può essere che quello di non fermarsi ed adagiarsi su questa vittoria di tappa, ma di ripartire da subito già dalla coalizione sperimentata per la prima volta anche ad Oria : PD – UDC –lista FERRARESE – IO SUD, con la speranza, concreta dico io, di poterla allargare anche e non solo alla sinistra di governo ma a tutte le persone, liste e movimenti che crederanno ad un cambiamento vero, fondato sulla serietà e sull’onestà delle persone, sulla forza delle idee e sulla concretezza e la realizzabilità dei programmi per restituire alla città la speranza di un futuro diverso e migliore in cui poter realizzare i propri progetti, le proprie ambizioni e, perché no, i propri sogni.
Oria lì 26 giugno 2009
Dirigente del Partito Democratico
Cosimo Patisso

venerdì 19 giugno 2009

Comunicato stampa del PRC - Sinistra Europea

PRC: La coalizione non è stata in grado di produrre un documento unitario
Fonte : ww.brindisisera.it Data articolo: 19/06/2009 9.53.00
PRC: La coalizione non è stata in grado di produrre un documento unitario

Il punto centrale del documento sottoscritto tra le forze di sinistra, che ha individuato quale candidato Presidente il Prof. FISTETTI, è il seguente: “…il nostro progetto è, per la coalizione e per le sue componenti, nettamente alternativo agli schieramenti di Ferrarese e di Saccomanno non solo nel corso della campagna elettorale, ma nell'espressione del voto, e lo sarà per tutta la consiliatura. Per questo, riteniamo impraticabile qualsiasi patteggiamento ed alleanza con tali schieramenti."

Tale posizione era la conseguenza di una analisi politica che in sostanza sosteneva che le coalizioni rappresentate da FERRARESE e da SACCOMANNO, di fatto erano entrambe di destra, tra loro non alternative, peraltro, rappresentative di interessi forti e trasversali. Come si fa a definire di centro sinistra lo schieramento di Ferrarese al cui interno vi sono personaggi quali FRUGIS, CURTO, POLI BORTONE, GALLONE etc..?

Sarebbe stato naturale, pertanto, che le forze di sinistra avessero dovuto stilare un documento che, di fatto, riaffermava l'equidistanza tra i predetti schieramenti e che dovessero astenersi in caso di ballottaggio.

La coalizione, però, non è stata in grado di produrre un documento unitario. Quello firmato dalle liste Sinistra per la Provincia di Brindisi e Riformisti per Fistetti è per la verità la versione mediata tra le varie componenti politiche, compresa Rifondazione e Comunisti Italiani, che fino all'ultimo istante hanno cercato di non rompere una, per noi, non formale coalizione.

Noi comunisti non abbiamo voluto sottoscrivere quel documento poiché si prestava ad equivoci e conteneva un elemento non condivisibile sotto il profilo politico. Un partito politico non lascia libertà di coscienza al proprio elettorato su questioni squisitamente politiche, lo fa esclusivamente su temi etici.

Che quel documento si sarebbe prestato “ad alcune interpretazioni che sono delle evidenti forzature di quello che è lo spirito autentico del documento" sottoscritto dagli alleati di coalizione, come ha affermato il Prof. FISTETTI in un suo comunicato, era prevedibile. Come era prevedibile anche che un noto esponente del Movimento Vendoliano di Oria, l'Avv. ASSANTI, prima con un documento formale, che sconfessa il documento unitario e poi, addirittura con un manifesto, affisso nella città di Oria, invitasse l'elettorato di sinistra ad appoggiare Massimo FERRARESE. Non mi sorprende la solerzia e l'impegno dell'Avv. ASSANTI, per convincere l'elettorato a votare per FERRARESE; mentre per tutta la campagna elettorale non ha profuso lo stesso impegno per portare consensi al Prof. FISTETTI.

Mi sembra poco credibile che sia stata una “forzatura" del solo ASSANTI; a me pare che sia l'orientamento, anche se sottaciuto e velato, dell'intero movimento per la sinistra in terra di Brindisi. Ma se è questa la posizione politica perché non si ha il coraggio di renderla pubblica? Forse perché tale posizione sconfesserebbe tutti gli accordi sottoscritti e tutte le posizioni politiche espresse in campagna elettorale?

LA SINISTRA CONFERMA LE SUE SCELTE, questo era il titolo del documento sottoscritto da candidato presidente Prof. FISTETTI e dalle liste Sinistra per la Provincia di Brindisi e Riformisti per Fistetti; non mi sembra che questi atteggiamenti vadano in quella direzione.

Luigi GIANFREDA - Segretario Provinciale PRC – Sinistra Europea

martedì 16 giugno 2009

Appello agli elettori dal MOVIMENTO SINISTRA PER LA PROVINCIA

ORIA - SINISTRA PER LA PROVINCIA VOTA FERRARESE
I risultati del primo turno delle elezioni provinciali, portano all’attenzione di tutti un dato di enorme rilevanza, ovverosia il risultato oltremodo lusinghiero conseguito dalla lista Sinistra per la Provincia, che ha avuto come candidato alla presidenza il Prof. Mario Fistetti e nel collegio di Oria il Dott. Giuseppe De Simone.
Superata quella prima fase, dove tutti abbiamo avuto modo di illustrare idee e programmi, ora viene il momento più importante e per certi versi più difficile, che è quello del ballottaggio fra il centrodestra del Sen. Michele Saccomanno e il centrosinistra (allargato) del Dott. Massimo Ferrarese.
Noi di Sinistra e Libertà - Sinistra per la Provincia di Oria, riteniamo che sia nostro compito fondamentale quello di dare valenza politica al consenso ottenuto, renderlo utile alla città di Oria, fare in modo che le istanze espresse da tantissimi cittadini trovino rappresentanza e legittimazione all’interno delle istituzioni provinciali.
Quanto appena detto, si coniuga agevolmente con l’ulteriore circostanza che vede il centrosinistra come l’orizzonte naturale di chi come noi, è impegnato nella costruzione di una sinistra capace non solo di spendere belle parole, ma anche di misurarsi con la sfida del governo del territorio e delle sue dinamiche sociali.
Abbiamo portato in campagna elettorale argomenti forti, quali la difesa dell’ambiente con il no assoluto ad ogni ipotesi di collocazione di impianti nucleari sul nostro territorio, abbiamo avviato una profonda riflessione sulla necessità di una nuova politica occupazionale in Provincia di Brindisi attraverso appropriati percorsi formativi dei nostri giovani e, cosa forse più importante di tutte, abbiamo posto all’attenzione dell’opinione pubblica la mai tramontata “questione morale”, il controllo collettivo dell’attività politica che vogliamo sia non solo trasparente ma autenticamente al servizio della comunità.
Il centrodestra del Sen. Saccomanno, è l’esatto contrario di tutto ciò in cui abbiamo creduto e crediamo tutt’ora, la loro è la politica dei comitati d’affari, dello scempio del territorio, dei diritti negati e del clientelismo divenuto sistema, tutto questo non ci appartiene, vogliamo un’altra società, un’altra politica, altri uomini.
Riteniamo, invece, che un nostro impegno all’interno del centrosinistra guidato dal Dott. Ferrarese possa rivelarsi fecondo, sia per quelle che sono le aspettative di realizzazione politica delle nostre proposte programmatiche, e sia per l’attenuazione di alcune contraddizioni che pure sono presenti all’interno di quella coalizione.
Vogliamo ridare protagonismo alle classi sociali che abbiamo la responsabilità e l’onore di rappresentare, e questo lo possiamo fare solo ed esclusivamente all’interno di una compagine di centrosinistra.
L’appello a tutti gli elettori che al primo turno hanno votato per la lista e il candidato di Sinistra per la Provincia deve essere chiaro, domenica 21 e lunedì 22 giugno, i nostri voti devono servire per battere la destra rappresentata da Michele Saccomanno, per fare questo dobbiamo continuare la mobilitazione in favore del candidato presidente della Provincia Dott. Massimo Ferrarese.

Oria, 16.06.2009

Avv. Cosimo ASSANTI
Responsabile Movimento per la Sinistra - Oria

domenica 14 giugno 2009

Mino Recchia al suo elettorato

Oria, lì 12.06.2009
LETTERA APERTA AGLI ELETTORI
Cari elettori, la presente è per ringraziare ufficialmente e pubblicamente quelle poche ma importanti 84 persone, che hanno voluto credere in me dandomi la loro fiducia senza false promesse o altro a pretendere! Grazie a loro, comunque, risulto essere il più suffragato della lista AT6, che purtroppo non ha reso come si voleva in provincia di Brindisi. Questo è un dato che nella pochezza del risultato, non può che inorgoglirmi comunque, anche perché potrebbe tornar utile all’intera comunità oritana! È da tale risultato, infatti, che vorrei ripartire con il giusto entusiasmo, per stimolare l’intera città di Oria a tornare alle urne Domenica 21 Giugno in sostegno di Michele Saccomanno. La sfida ora è tutta politica tra centro-destra da una parte e centro-sinistra dall’altra. Domenica 21, infatti, sulla scheda elettorale non troveremo più l’amico o l’oritano candidato su un fronte politico diverso da quello di nostra appartenenza, troveremo due soli nomi, due mondi e stili differenti di fare politica! La sfida, ora, è tutta politica! Nonostante l’assenza di apparentamenti in questo istante in cui scrivo sia per un candidato che per l’altro, è indiscutibile che gli elettori della sinistra radicale voteranno in maggioranza-totalità per il fronte in cui è presente il PD ed il Partito Socialista. Valutato ciò, il fronte di centro-destra ora, si rivolge e dovrà rivolgersi a quegli elettori di centro-destra che al primo turno, per amicizia verso candidati o per illusione di un falso secondo centro destra, hanno votato le liste: Ferrarese Presidente, UDC o IO SUD. Ad Oria, poi, il centro-destra seppur maggioritario ha raggiunto solo il 48%, senza quindi varcare la soglia della metà più uno dei voti. In un’ottica di utilità del territorio e di appartenenza culturale e politica degli elettori, Oria ritengo debba partire dalla valutazione dei dati di partenza conseguiti con il primo turno e puntare a ottenere risultati splendidi per Saccomanno, ripetendo picchi eccezionali per il centro-destra a cui Oria ci aveva abituati nelle ultime tornate. In ballo, c’è molto di più! Per Oria c’è l’opportunità, inoltre, di ottenere qualcosa in più di un semplice consigliere di maggioranza, a noi la scelta. A noi l’occasione!
Grazie
Cosimo RECCHIA

domenica 7 giugno 2009

Quando si dice.... essere tenace e caparbio!

E' stato il primo candidato a togliere i manifesti affissi lungo Via Mario Pagano, all'esterno della sede del suo Comitato Elettorale, ma per continuare a mantenere una certa visibilità ha deciso di passare molte ore della sua giornata in questa posizione. Avrà pensato: "Meglio in carne ed ossa che con il volto su un manifesto cartaceo."
Complimenti a Piero per la trovata originale!
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Affluenza elezioni provinciali ore 13,00 del 7.6.09

dati aggiornati alle 13,00 del 7.6.09
ELEZIONI PROVINCIALI

---------elettori votanti ------%
Sez. 1---- 920---- 289---- 31,41
Sez. 2---- 900---- 319---- 35,44
Sez. 3---- 938---- 268---- 28,57
Sez. 4--- 1026----336---- 32,75
Sez. 5--- 1073----315---- 29,36
Sez. 6---- 997 ----290---- 29,09
Sez. 7---- 901 ----301---- 33,41
Sez. 8---- 994 ----280---- 32,16
Sez. 9----1048----337---- 32,16
Sez.10---1048----330---- 31,49
Sez.11---1062----330---- 31,07
Sez.12---1011----328---- 32,44
Sez.13--- 986 ----275---- 27,89
---------- 12904---3998--- 30,98
Quanto sopra grazie all'avv. Antonello D'Amico, componente lo staff elettorale dell'UDC di Oria

sabato 6 giugno 2009

VIDEO COMIZIO PRO SACCOMANNO sera 5.6.09

Pubblico alcuni pezzi del video che ho realizzato ieri sera. Nel primo video vedrete la prima e l'ultima parte del comizio (ovvero Ferretti e Pierf. Conte). Potrete osservare come sono stati lasciati soli alcuni candidati sul palco. In pratica dopo che ha parlato Saccomanno, il Sindaco e tutti i suoi ciambellani sono scesi giù. ..... dimenticando però di togliere gli unici manifesti.... messi in bella mostra fregandosene degli altri. Non c'è che dire ... hanno dimostrato molto BON TON e FRATERNITE' ..... LEGALITE' ..... IU TI VOU A CUDDU POSTU A TE'.. Ognuno è libero di votarli.

ORIA-5.6.09 - Comizio di chiusura pro Saccomanno. PRIMA PARTE from Arpa Francesco on Vimeo.


Oria - Comizio conclusivo Saccomanno from Arpa Francesco on Vimeo.



Link video QUI

Oria - 5.6.09 Comizio Recchia, D.Moretto, C.Conte, N.Di Pierro from Arpa Francesco on Vimeo.

venerdì 5 giugno 2009

L'On/le GAGLIONE lancia un appello pro Giancarlo Marinò

On.le Dott. Antonio Gaglione - Latiano (BR)

Elezioni provinciali 2009

Carissimi,
sabato e domenica 6 e 7 maggio 2009 voteremo per eleggere il Presidente della Provincia di Brindisi e 30 consiglieri provinciali, tra i quali mi piace sostenere l’amico Geom. Giancarlo Marinò per il Vostro collegio di Oria.
Ho conosciuto e apprezzato Giancarlo per le sue capacità professionali e per le sue doti personali e umane, potremo sicuramente contare sul suo impegno politico al servizio della Città di Oria e dei suoi cittadini.
Oria potrà vantare in Giancarlo un consigliere provinciale all’altezza delle sue aspettative e delle sue ambizioni, vicino ai bisogni della gente.
Per contare bisogna esserci, sosteniamo quindi l’amico Geom. Giancarlo Marinò e non guardiamo alle divisioni, non diamo voce agli egoismi, diamo un voto utile a un consigliere al servizio di tutti: basta volerlo!
Vi ringrazio per l’attenzione e l’affetto che da sempre mi dimostrate, Vi ringrazio per quanto Vorrete fare per l’amico Geom. Giancarlo Marinò.
Cordialissimi saluti
On.le Dott. Antonio Gaglione
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Intanto segnalo una cosa curiosa da me rilevata a questo manifesto affisso in Via F/lli Bandiera. Chissà cosa è successo......Boh ?!?!
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Video Comizio chiusura campagna elettorale Mino Recchia - Giancarlo Cito

mercoledì 3 giugno 2009

ULTIMO APPELLO DI MINO RECCHIA

AT6 Lega d’Azione Meridionale

Oria, lì 03.06.2009

LETTERA APERTA
Carissimo Franco,
ti scrivo e ti chiedo scusa se approfitto della tua generosità nel darmi spazio, ma ho voluto farlo per ribadire alcune cose e sottolinearne altre, per quanti non vogliono “scazzarsi” visionando il mio appello finale o gli altri video.
Questa è stata una campagna elettorale silenziosa per alcuni versi (sotto l’aspetto delle dichiarazioni di voto della gente); diversa per i mezzi con cui io per primo mi sono lanciato in questa campagna elettorale (e nessuno può dire il contrario); utile per far capire (ne sono convinto), a diversi “volponi” , che (anche prendendo un buon numero di voti) gran parte del loro tempo è stato già dato alla politica oritana.
Voglio tornare un attimo sull’utilità del voto e la presa per i “fondelli” di alcune forze politiche! Il sistema elettorale per l’elezione del consiglio provinciale è “PROPORZIONALE” ed è LA COALIZIONE A DOVER OTTENRE IL 4% , mettetevelo in testa, non fate sì che il vostro intelletto sia offeso!!!!! Non è chi ottiene il maggior numero di voti ad essere eletto, ma bensì all’interno di un intero scenario provinciale, chi raggiunge all’interno del proprio stesso partito la “PERCENTUALE” di voti maggiore, ed Oria fa collegio a se e nemmeno poi così grande!! Paradossalmente, per essere CHIARI ED ONESTI, ad Oria con un concentramento che può oscillare dai 250 ai 600 voti su una lista minoritaria il candidato di tale lista ha più possibilità/certezze di essere eletto rispetto a candidati di liste maggioritarie! Non fatevi prendere “in giro”! Poi detto francamente senza aver nulla di personale verso qualcuno, in diversi comuni della provincia di Brindisi tra cui i più importanti e numerosi vi sono anche le elezioni comunali, quindi essendoci l’interesse, in prima persona, di più persone verso le forze maggiori anche, Vi pare che la percentuale più alta nelle provinciali poi, arrivi ad Oria per queste?
Oggi, mentre camminavo una persona si è fermata un attimo a chiacchierare e mi faceva notare come anche ai tempi della plebiscitaria Democrazia Cristiana, Oria non riusciva a esprimere il Consigliere provinciale!! A voi le conclusioni e le giuste valutazioni da fare!

A quanti volessero prendere ora in considerazione l’ipotesi, quindi di sostenere il sottoscritto, carissimo Franco, vorrei riproporre il mio curriculum:

diplomato Ragioniere, ho frequentato la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Lecce. Ben 13 anni di militanza in Alleanza Nazionale, nella quale ho ricoperto tre diversi incarichi di partito, quali: Presidente di circolo Azione Giovani, Dirigente provinciale AG, Dirigente di circolo AN (nell’ultimo congresso eletto come dirigente con il maggior suffragio, con voti superiori a quelli ottenuti da entrambi i candidati Presidenti di Circolo). Quanto fatto con Alleanza Nazionale non lo rinnego affatto, fatto sta che al termine dell’esperienza di Alleanza Nazionale segnata dall’ultimo congresso nazionale, ho riflettuto molto su quello che poteva essere il mio futuro e quello di tanti altri amici che si trovano nella mia stessa situazione nelle sedi periferiche maggiormente. Per chi ha ancora a cuore la destra, pur restando dell’idea di dover restare alleati del Popolo della Libertà per incidere sul tessuto sociale, nel nostro territorio Pugliese ci è stata data l’opportunità di scegliere, tra le altre formazioni di destra, AT6 Lega d’Azione Meridionale guidata dall’ex-sindaco di Taranto On.le Giancarlo CITO che sin dalle ultime elezioni amministrative di Taranto ha ripreso il cammino politico avviato qualche anno prima e che lo portò addirittura a sfiorare l’elezione al Parlamento Europeo.
Dominante è l’impegno nel sociale e nel mondo giovanile:
• Attività calcistica sino alla categoria giovanile Allievi in società locali
• Attività di atletica leggera a livelli amatoriali (campionati studenteschi prov.li)
• Qualifica: Istruttore di Scuola Calcio - CAS (corso formativo CONI- FIGC)
• Addetto stampa per la New Volley Oria (serie C di pallavolo femminile nella stagione sportiva 1999/2000)
• Responsabile PR ed addetto stampa per la New Volley Oria (stagioni sportive 2000/2001 – 2001/2002)
• Addetto stampa per la Polisportiva Uria (serie C di pallavolo maschile nella stagione sportiva 2001/2002)
• Istruttore di scuola calcio per l’A.S. Mariano Carone Oria nella categorie provinciali di Esordienti (fase autunnale) e Giovanissimi (girone di ritorno) nella presente stagione
• Direttore Generale dell’A.S. Mariano Carone Oria e Delegato A.S. Perugia Calcio
• Pratica del fitness in genere ed in particolare del Body Building e dell’Atletica Leggera
• Ideatore e socio fondatore, oltre che segretario della ONLUS DIVERTENDOCI INSIEME, associazione sportiva per diversamente abili
• Ideatore e socio fondatore, oltre che segretario della compagnia teatrale “LA NUOVA COMPAGNIA ORITANA”

Avviso, infine che è stato pubblicato su youtube il mio appello finale http://www.youtube.com/watch?v=ak6Ak_-HYtc
A quanti leggeranno questa lettera e a quanti si recheranno a votare le valutazioni finali!
Grazie, anche a te Franco per l’attenzione che mi hai riposto!
In fede
Cosimo Recchia
Candidato al Consiglio Provinciale

domenica 31 maggio 2009

Il Partito democratico informa

Mercoledì 03 giugno 2009 alle ore 20.30 in Piazza Manfredi a Oria, Massimo Ferrarese e la sua coalizione chiuderà la campagna elettorale con un pubblico comizio. Interverranno Pino Malva, Egidio Conte, Tommaso Carone, Dario De Simone, Giancarlo Marinò, Cosimo (detto Mimino) Pomarico, Francesco (detto Franco) Schifone oltre al candidato Presidente Massimo Ferrarese. Nel corso del comizio il Presidente Ferrarese ed i candidati al consiglio Provinciale Pomarico, Marinò, De Simone e Schifone illustreranno i loro programmi elettorali.

Cosimo Patisso - Ufficio stampa Partito Democratico di Oria

Mino Recchia informa....

Carissimi amici,
domani lunedì I° giugno attorno alle 21.30 Mino Recchia candidato al consiglio provinciale di Brindisi per At6-Lega d'Azione Meridionale, sarà ospite della trasmissione "Pronto... Cito" in onda su TBM - Sky 928.
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Alla trasmissione sarà possibile ricevere le vostre telefonate, che aspettiamo numerose! Inoltre si fa avviso che presto sarà pubblicato su www.youtube.it l'appello finale agli elettori di Mino Recchia!
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Coordinamento At6-Lega d'Azione Meridionale

Oggi Nicky Vendola ad Oria - VIDEO

Cliccate QUI per la fotogallery dell'evento.

31.5.09 - Nicky Vendola ad Oria from Oria Oggi on Vimeo.