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venerdì 23 dicembre 2011

PINO CARBONE INTERROGA IL SINDACO CIRCA LA SPEREQUAZIONE DELL'ILLUMINAZIONE NELLE CAMPAGNE.

Al Sindaco del Comune di Oria – SEDE

OGGETTO: Interrogazione in merito alla installazione di nuovi punti luce nelle campagne.

Il sottoscritto Giuseppe Carbone, in qualità di Consigliere Comunale,
PREMESSO:
• Che, con Delibera n. 54 del 27 ottobre 2011, la Giunta Comunale di Oria individuava le strade e le contrade di campagna in cui installare 59 nuovi punti luce;
• Che la planimetria (tav. 1) del progetto di variante per la installazione dei punti luce, agli atti dell’Ufficio Tecnico Comunale, riporta la esatta allocazione degli stessi sulla scorta delle indicazioni contenute nella suddetta Delibera;
CONSTATATO:
• Che dall’esame dei documenti sopra richiamati si evince che sono state individuate soltanto alcune campagne in cui allocare i nuovi punti luce, anche molto lontane dal centro abitato e per di più scarsamente popolate, a discapito di altre che invece sono densamente popolate ed abitate per tutto l’anno;
• Che nella Delibera n. 54 succitata non si rinviene alcuna motivazione circa i criteri utilizzati per la scelta dei luoghi in cui allocare i predetti punti luce;
CONSIDERATO:
• Che vi sono molte altre zone di campagna densamente abitate sia in estate che in inverno in cui non vi è illuminazione pubblica;
• Che, stante anche la mancanza di motivazione circa i criteri utilizzati, parrebbe che la scelta delle campagne in cui installare nuovi pali della luce sia motivata esclusivamente da ragioni clientelari, atteso che ad esempio si prevede la installazione degli stessi in contrada Portaccio (distante circa 3,5 Km dal centro abitato), guarda caso dove ha la villa estiva il Consigliere Comunale dell’U.D.C. (o meglio ex Consigliere, vista la recentissima sentenza del TAR Lecce) Antonio Fullone o, ancora, visto che si prevede la installazione dei pali della luce in contrada Guastaferri, guarda caso giusto per il solo tratto di strada necessario a servire la villa del suocero del Consigliere di maggioranza Domenico D’Ippolito;
• Che la installazione di punti luce in zone distanti dal centro abitato comporta la installazione di nuovi contatori ENEL con conseguente dispendio di risorse economiche per il Comune;
CHIEDE:
1. Di sapere quali sono stati i criteri di scelta adottati per individuare i luoghi in cui ubicare i nuovi punti luce e per quale motivo, qualora esistenti, di detti criteri non si sia data ragione nel corpo della Delibera n. 54 del 27 ottobre 2011;
2. Di sapere se la S.V. ritiene sia stato sbagliato aver individuato alcune campagne poco abitate e distanti dal Centro abitato a discapito di altre densamente popolate e più vicine al paese e, se si, se ritiene di dover revocare la deliberazione di cui al precedente punto 1, al fine di apportare le dovute correzioni;
3. Di sapere se il costo per la installazione dei nuovi contatori ENEL nelle campagne è a carico del Comune di Oria e, quindi, di tutti i contribuenti.
Si chiede risposta scritta ai sensi dello Statuto Comunale.
Distinti saluti.
Oria, 23/12/2011
Il Consigliere Comunale
Giuseppe Carbone

mercoledì 21 dicembre 2011

PINO CARBONE CHIEDE CHIARIMENTI AL SINDACO POMARICO CIRCA L'ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE IMPIEGATO PRESSO LA MENSA SCOLASTICA.

Al Sindaco del Comune di Oria

OGGETTO: Interrogazione in merito al contratto di lavoro applicato al personale impiegato nel servizio di mensa scolastica.

Il sottoscritto Giuseppe Carbone, in qualità di Consigliere Comunale,

PREMESSO:
• Che con contratto di appalto sottoscritto dal Comune di Oria e dalla ditta appaltatrice ( Ladisa s.r.l.) in data 04/10/2011, si avviava la nuova gestione del servizio di mensa nelle scuole dell’infanzia statali e preparazione pasti caldi a persone anziane e/o in condizione di fragilità sociale;
• Che il personale addetto ai servizi mensa impiegato nel suddetto servizio, nel passaggio dalla vecchia gestione alla nuova, risulta aver subito una riduzione dell’orario di lavoro, che dalle 15 ore settimanali svolte in precedenza è passato alle 7 ore e 30 minuti settimanali svolte attualmente;

RILEVATO:
• Che il Capitolato speciale d’appalto, approvato con determinazione n. 643 del 16/06/2010, all’art. 10, stabilisce che la ditta aggiudicataria è tenuta ad applicare le norme del C.C.N.L. per i lavoratori della ristorazione ed in particolare le norme relative all’assunzione ed assorbimento del personale già utilizzato dalla ditta uscente (art. 329 del C.C.N.L.), nonché a provvedere in loro favore a tutti gli obblighi assicurativi e previdenziali;
• Che l’offerta tecnica presentata dalla ditta appaltatrice in sede di gara prevede, alla pag. 21, che il personale addetto al servizio mensa debba essere impiegato con contratto part time di 10 ore settimanali;

CONSIDERATO:
• Che l’art. 330 del C.C.N.L. per i lavoratori della ristorazione del 22 gennaio 1999 prevede la possibilità di instaurare diverse condizioni contrattuali di lavoro a causa del cambio di gestione solo in ipotesi tassativamente previste e previo specifico accordo sindacale;
• Che, pertanto, alla luce della norma contrattuale succitata, la ditta appaltatrice è obbligata a mantenere per il personale addetto ai servizi mensa lo stesso orario di lavoro (15 ore settimanali) già in vigore con la precedente gestione, qualora nel frattempo non sia intervenuto uno specifico accordo sindacale in senso contrario;
• Che il comportamento della ditta appaltatrice appare comunque illegittima, in quanto violativa del progetto tecnico di gestione del servizio che, alla pag. 10, prevede l’obbligo per la stessa di utilizzare il personale addetto ai servizi mensa per almeno 10 ore settimanali;
• Che il personale suddetto non riesce nell’arco del così breve orario di lavoro ad espletare tutte le proprie mansioni, tanto che il più delle volte sarebbe costretto a trattenersi oltre l’orario di lavoro e gratuitamente per portare a termine le proprie incombenze;
• Che un non adeguato trattamento dei lavoratori in parola, oltre che lesivo dei loro diritti, può avere una ricaduta negativa sulla qualità del servizio;

CHIEDE:
1. Di sapere se la S.V. è a conoscenza che il personale ausiliario impiegato nel servizio di mensa scolastica, nel passaggio dalla vecchia gestione alla nuova, ha subito una riduzione dell’orario di lavoro, che dalle 15 ore settimanali svolte in precedenza sarebbe passato alle 7 ore e 30 minuti settimanali svolte attualmente; e se si, se ha verificato che tale diminuzione sia avvenuta nel rispetto dell’art. 330 del C.C.N.L. per i lavoratori della ristorazione del 22 gennaio 1999, e cioè se stia stata concordata con le organizzazioni sindacali e se, comunque, ricorrano nel caso di specie le condizioni tassativamente previste dalla citata norma contrattuale;
2. Di sapere se la S.V. ritiene legittimo il comportamento della ditta appaltatrice che non si attiene al progetto tecnico di gestione del servizio, laddove prevede l’utilizzo per 10 ore settimanali del personale addetto ai servizi mensa in luogo delle 7 e 30 settimanali svolte attualmente; e di sapere, altresì, per quale motivo l’amministrazione comunale non ha sino ad oggi proceduto a contestare tale violazione alla ditta appaltatrice;
3. Di sapere, infine, quali azioni intende intraprendere la S.V. per tutelare i diritti dei lavoratori in questione, ancora più mortificati in questo periodo di crisi economica che il nostro paese sta vivendo, anche al fine di evitare che tali situazioni di grave disagio del personale possano comportare ricadute negative sul servizio e, quindi, sugli utenti (in larga parte bambini delle scuole d’infanzia);

Si chiede risposta scritta ai sensi del T.U.E.L. e dello Statuto comunale.

Distinti Saluti.
Oria, 20/12/2011

In fede
Giuseppe Carbone

martedì 6 dicembre 2011

NOMINA STAFFISTA DEL SINDACO: IL CONSIGLIERE PINO CARBONE INTENDE VEDERCI CHIARO FINO IN FONDO.

Al Responsabile Settore Affari Generali del Comune di Oria
Dott.ssa Amelia Di Pompo
Al Responsabile Settore Ecomonico e Finanziario del Comune di Oria
Dott.ssa Angelica Sabba
E, p.c.
Al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Oria

Oggetto: Richiesta di accesso agli atti in merito alle assunzioni a tempo determinato.

Il sottoscritto Giuseppe Carbone, Consigliere Comunale di Oria,

Premesso che il Sindaco, con Decreto Sindacale n. 44 del 30/11/2011, ha disposto l’assunzione a tempo determinato di un istruttore amministrativo categ. C nell’ambito dell’Ufficio di Staff a seguito di apposita selezione indetta con l’avviso pubblico di cui alla deliberazione n. 67 del 11/11/2011;

Considerato che l’art. 9, comma 28 del D.L. n. 78/2010, così come modificato dalla Legge di Stabilità, ha esteso anche agli Enti Locali la possibilità di avvalersi di personale a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa entro il limite del 50% della spesa sostenuta per le medesime finalità nell’anno 2009;

Considerato, altresì, che prima delle modifiche apportate dalla predetta Legge di Stabilità era comunque in vigore il limite alle assunzioni nel 20% della spesa del personale cessato l’anno prima, valido anche per le assunzioni a termine, in base a quanto stabilito dalla deliberazione n. 46/2011 della Corte dei Conti a Sezioni Riunite;

Atteso che l’assunzione di una unità di personale nell’ambito dell’ufficio di Staff può avere ricadute negative, a causa dei limiti di spesa suddetti, sui processi di stabilizzazione del personale attualmente in servizio a tempo determinato e sulla stessa possibilità di procedere ad eventuali proroghe di tali contratti;

ai fini dell’espletamento del proprio mandato elettorale, ai sensi e per gli effetti della L. n. 241/1990 e del TUEL,

CHIEDE:
1. Elenco del personale in servizio nell’anno 2009 con contratto a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, distinto per tipologia di contratto;
2. Copia dei contratti di lavoro o convenzioni ovvero contratti di collaborazioni coordinate e continuative del personale suddetto;
3. Spesa sostenuta dal Comune nell’anno 2009 per il personale suddetto, sia complessivamente che distinta per ogni nominativo compreso nell’elenco di cui al punto 1;
4. Copia dei contratti di lavoro del personale attualmente in servizio con contratti a termine;
5. Costo annuo del personale di cui al precedente punto 4, sia complessivamente che distinto per ogni unità di personale;
6. Spesa preventivata per l’unità di personale di categoria C assunta o da assumere nello Staff del Sindaco per gli anni 2011 e 2012;
7. Spesa preventivata nell’anno 2012 per il personale attualmente in servizio con contratto a tempo determinato (due autisti di scuolabus e un impiegato amministrativo dell’ufficio tributi), tenuto conto dei diritti dagli stessi acquisiti (processo di stabilizzazione);
8. Copia di tutte le domande e relativi curricula pervenuti al Comune di Oria per la partecipazione all’avviso pubblico di cui alla deliberazione n. 67 del 11/11/2011.

Si chiede di conoscere l’ufficio e la persona responsabile del presente procedimento ai sensi della L. n.. 241/1990.

Distinti saluti.
Oria, 02/12/2011

In fede
Giuseppe Carbone

lunedì 21 novembre 2011

ORIA - IL CONS. COMUNALE PINO CARBONE SCRIVE AL SINDACO ED AL PREFETTO PER IL MANCATO AVVIO DEL "PROGETTO SCUOLE SICURE".

.....
Informo che in data odierna ho inviato una lettera al sindaco di Oria ed al Prefetto di Brindisi, con la quale chiedo chiarimenti circa il mancato avvio del "Progetto scuole sicure", nonchè chiedo di esprimersi circa la legittimità o meno della "collaborazione" di volontari da parte di un gruppo locale di Protezione Civile, durante le prime settimane di scuola, senza che sia stata stipulata una convenzione e senza che a monte vi sia stata una procedura di selezione ed una conseguente determinazione di affidamento da parte del responsabile della P.M.


Ciò premesso, in un unico documento formato .pdf, a beneficio dei cittadini che seguono l'attività dei Consiglieri Comunali, per avere un filo temporale della vicenda, allego la delibera di Giunta, nonchè le mie precedenti richieste e risposte ricevute.

-Allegato n.zero - Delibera del Consiglio Comunale n. 31 - Oggetto: Vigilanza presso i plessi scolastici durante l'ingresso e l'uscita degli alunni. Atto di indirizzo. Progetto "Scuole Sicure".

-Allegato n.1: Lettera di richiesta inviata dal Consigliere Comunale Giuseppe Carbone (richiesta di Copia dell'atto di affidamento) il 16-09-2011.

-Allegato n.2: Risposta ricevuta dal Comandante P.M. il 26-09-2011.

-Allegato n.3: Lettera di richiesta inviata dal Consigliere Comunale Giuseppe Carbone (richiesta di Copia della convenzione) il 08-10-2011 e,p.c. al Prefetto di Brindisi..

-Allegato n.4: Risposta ricevuta dal Comandante P.M. l'8-11-2011.

-Allegato n.5: Lettera di precisazione inviata dal Consigliere Comunale Giuseppe Carbone il 21-11-2011.

-Allegato n.6: Interrogazione inviata dal Consigliere Comunale Giuseppe Carbone al Sindaco del Comune di Oria il 21-11-2011 e, p.c. al Prefetto di Brindisi.

Cordiali Saluti
Giuseppe Carbone
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Al Sindaco del Comune di Oria
e, p.c.:
Al Prefetto di Brindisi
OGGETTO: Interrogazione in merito al progetto ''Scuole Sicure".
Premesso:
• Che la Giunta Comunale, con deliberazione n. 31 del 01/09/2011, dava indirizzo al Responsabile del Settore Polizia Municipale, nonché Responsabile del Settore Attività Produttive e Suap, Istruttore Direttivo-Specialista di Vigilanza Emilio Dell'Aquila, di contrarre una convenzione con un Gruppo di Volontariato di Protezione Civile operante in questo territorio, dotato di adeguate capacità tecnico-professionali, nonché in possesso di adeguati mezzi operativi, compresa la disponibilità di una autombulanza, per affiancare la locale Polizia Municipale nel servizio di vigilanza nei pressi dei plessi scolastici, per tutto l'anno scolastico 2011-2012;
• Che, a seguito di due successive istanze di accesso agli atti a firma dello scrivente, il Responsabile del Settore Polizia Municipale Emilio Dell'Aquila, con note del 26/09/2011 e del O8/11/2011, rispondeva che non aveva adottato alcun provvedimento in merito al servizio di affiancamento alla Polizia Municipale nell'attività di vigilanza dinanzi ai plessi scolastici e che non era stata stipulata alcuna convenzione con Associazione di Volontariato dì Protezione Civile per lo svolgimento di tale servizio;
Constatato che, dopo un periodo in cui il servizio di vigilanza dinanzi alle scuole - pur in mancanza di un provvedimento autorizzativo del Comune e di un'apposita convenzione - è stato comunque effettuato da una Associazione locale di Protezione Civile, adesso tale servizio risulta essere stato interrotto;
Considerato che la vigilanza effettua dalla Polizia Municipale dinanzi alle scuole, a causa anche della carenza in organico dì vigili, risulta spesso inadeguata a fronteggiare gli ingorghi di traffico che puntualmente si creano al momento dell'entrata e dell'uscita degli alunni dagli edifici scolastici ed è sicuramente poco soddisfacente dal punto di vista delle condizioni di sicurezza per gli stessi scolari;
si CHIEDE:
1. Di sapere per quale motivo il Responsabile del Settore Polizia Municipale Emilio Dell'Aquila non ha ottemperato all'indirizzo di contrarre una convenzione con un Gruppo di Volontariato di Protezione Civile operante in questo territorio, per affiancare la locale Polizia Municipale nei servizi di vigilanza nei pressi dei plessi scolastici presenti sul territorio, per tutto l'anno scolastico 2011-2012, così come impartitogli con la deliberazione di Giunta Comunale n. 31 del 01/09/2011;
2. Di sapere se l'amministrazione comunale intende ancora dare esecuzione alla suddetta deliberazione di Giunta Comunale ovvero se, ritenuto fallito tale progetto denominato 'Scuole Sicure", ritiene invece di dover revocare la deliberazione in parola e, in tal caso, cosa intende fare per garantire una adeguata condizione di sicurezza degli alunni all'entrata e all'uscita dalle scuole;
3. Di sapere se la S.V., ritiene normale che il suddetto servizio di affiancamento sia stato svolto sino ad alcuni giorni addietro da una Associazione di Protezione Civile in "collaborazione" (per usare lo stesso termine adoperato dal Responsabile del 5° Settore Emilio Dell'Aquila nella nota del 26/09/2011) con la Polizia Municipale senza che sia stata stipulata una convenzione e senza che a monte vi sia stata una procedura di selezione ed una conseguente determinazione di affidamento o se non crede, invece, che tale comportamento, oltre che illegittimo, abbia posto in serio pericolo il Comune di Oria per il caso che dalla condotta dei volontari dell'Associazione fossero scaturiti danni a terzi o agli stessi volontari.
Si chiede risposta scritta ai sensi dell'art, 43, comma 3. del D.lgs n, 267/2000 e del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale.
Distinti saluti.
Oria, 21/11/2011
Il Consigliere Comunale
Giuseppe Carbone

venerdì 23 settembre 2011

=Il cons. com/le Carbone vuol vederci chiaro circa il rimborso della giornata lavorativa ai Consiglieri Com/li in occasione di Consigli e Commissioni.

Interrogazione al sindaco di Oria in merito al rimborso della giornata lavorativa per la partecipazione a Consigli Comunali e Commissioni ai Consiglieri Comunali che siano anche lavoratori dipendenti.

Trattasi di tre documenti in formato .pdf che potete leggere o scaricare ai seguenti link:


Richiesta_10-09-2011_-_Accesso_agli_atti_-_DIFFIDA.pdf

19-09-2011_-_Risposta_al_consigliere_Carbone.pdf

Interrogazione_-_23-09-2011.pdf

sabato 30 gennaio 2010

Tre oritani candidati alle regionali: Pino Carbone; Egidio Conte e Giov. Taurisano.

(Fonte Gazzetta del Mezzogiorno del 30.1.10)
A sostegno di Poli Bortone pronti «Io Sud» e «Udc»
• La notizia è di queste ore: la sen. Adriana Poli Bortone sta valutando se presentarsi con due liste - «Io Sud» e «Udc» - in tutti i collegi provinciali o se fare un’unica lista che nel logo rechi i due simboli raccolti insieme o se, di volta in volta, a seconda delle realtà territoriale, presentarsi con una lista unitaria o con due liste concorrenti.
Si è parlato anche di questo, nelle scorse ore, tra la candidata alla presidenza della Regione ed i referenti locali di «Io Sud» e Udc» nel Brindisino come nelle altre provincie.
Il discorso sembra sia rimbalzato anche nella sede del governo regionale, tanto che dovrebbe essere investito della questione anche il Gruppo consiliare Udc.
Di certo c’è che, nel Brindisino, sia «Io Sud» sia l’«Udc» hanno soltanto - come dicono i dirigenti locali - l’imbarazzo della scelta, perchè diverse candidatura sono state avanzate da pezzi della società locale, sia considerando questa sotto l’aspetto socio-economico, sia sotto l’aspetto sociale.
IO SUD -E, dunque, per il movimento della sen. Adriana Poli Bortone, «Io Sud», dovrebbero essere della partita i vertici istituzionali e quelli politici: si parla della candidatura di Natale Curia, assessore provinciale e di Nicola Frugis, coordinatore provinciale.
A costoro dovrebbero unirsi, in lista, Giuseppe Salonna, Annamaria Petraroli e Domenico Mancini, già sindaco di Erchie e nella passata legislatura, assessore provinciale ai Lavori pubblici con il presidente Michele Errico.

UDC - Si sgomita di più nell’Udc.
Secondo alcuni bene informati il leader nazionale Pier Ferdinando Casini sembra ben lieto del movimento che si è andato consolidando dalla primavera 2009 ad oggi.
Di certo, quanto alle candidature, c’è che sarà della partita il commissario provinciale Euprepio Curto. Ci saranno gli ex amministratori comunali e provinciali, Ciro Argese, Franco Mastro ed Egidio Conte e dovrebbe esserci anche un amministratore in carica. Si tratta di Enzo Ecclesie, attuale assessore provinciale alle Politiche del Lavoro.
Di più: circolano i nomi di Enzo Gallone e di Marco Mitrotta e di Raffaele Iaia a Brindisi, ovviamente con riferimento alle diverse aree di appartenenza, perchè se Gallone è più vicino alle posizioni dei socialisti, Mitrotta è da sempre vicino alle organizzazioni cattoliche.
E non finisce qui, perchè tra i possibili candidati alla Regione per l’Udc vi è anche Elio Spennati, già candidato sindaco ad Ostuni e di Remo Semeraro a Fasano.
Interpellato personalmente sui nomi dei possibili candidati, il commissario provinciale Euprepio Curto ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Dopo aver sottolineato il clima di entusiasmo, ha soltanto fatto presente che «è intenzione dell’Udc realizzare una lista all’alte zza delle aspettative della gente, che non sono certamente di poco rilievo».
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Assetti già definiti in Pdl e «Puglia prima di tutto» «Alleanza Puglia» attende.
Tutti riconfermati i consiglieri uscenti
• La campagna elettorale è già iniziata: Rocco Palese ha fatto la sua prima comparsa nel Brindisino lunedì scorso a Mesagne, in occasione di una manifestazione a sostegno del candidato sindaco Vincenzo Incalza, e la sua presenza è sembrata a molti la prima di una serie che da qui al 28 marzo porterà più volte nel Brindisino il candidato designato del Pdl.
Molto dipende, infatti, da come risponderanno gli elettori di questa parte di terra pugliese ed anche il Pdl, del resto, ha dovuto fare sintesi nelle candidature così come accaduto dall’altra parte dello schieramento.
Cinque anni addietro, di là, concorrevano Ds e Margherita, ora confluiti nel Pd. Cinque anni addietro, nel centrodestra, Forza Italia ed Alleanza avevano presentato liste autonome: ora nella lista del Pdl.
PDL -In essa ci sono i consiglieri uscenti Marcello Rollo e Giuseppe Marinotti, eletti cinque anni addietro, rispettivamente, in Forza Italia ed in Alleanza nazionale.
E poi? Una volta ufficializzata la rinuncia di Trizza, a far parte della lista dovrebbero essere indicati Piero Iurlaro, presidente del Consiglio comunale a Francavilla Fontana e vicinissimo al coordinatore provinciale on. Luigi Vitali; Maurizio Friolo, già vicepresidente della Provincia di Brindisi con Nicola Frugis e vicinissimo alle posizioni del sen. Michele Saccomanno; Donata Magli da Ostuni; Nicola Ciracì, capogruppo Pdl in Consiglio provinciale, proveniente da Forza Italia, e Antonio Scianaro, vicesindaco del Comune di Fasano e proveniente da Alleanza nazionale.
PUGLIA PRIMA DI TUTTO -Accanto alla lista ufficiale del Popolo della libertà, così come accadde l’altra volta, ci sarà anche la lista del presidente, capace di raccogliere i fermenti che nel centrodestra non possono essere candidati nella lista ufficiale e che in ogni caso non appartengono nemmeno ad altre esperienze politiche.
E nella formazione di questa lista - il nome resta quello della compagine che ha sostenuto cinque anni addietro il governatore uscente ed attuale ministro, on. Raffaele Fitto - ci sarebbero Nicola di Donna, espressione dell’elettorato brindisino, e Danilo Crastolla una volta in quota all’Mpa e già consigliere regionale; Franco De Biasi da Carovigno; Pino Carbone da Oria e Giovanni Taurisano da Francavilla Fontana, mentre uno spazio tutto in rosa è stato individuato nella candidatura della sanvitese Silvana Errico a lungo leader di un raggruppamento di liste civiche.
ALLEANZA PUGLIA -Non ancora definita, invece, la lista «Alleanza Puglia».
In essa - a quanto è dato sapere - dovrebbero esprimere le loro potenzialità i cosiddetti partiti minori che fanno capo, in ogni caso, al centrodestra ed all’attuale esperienza di governo nazionale. Ci saranno, dunque, espressioni del Partito socialista di Caldoro e ci saranno i Liberal democratici di Giovanardi, ma ci saranno anche espressioni del mondo dell’associazionismo, che ha ritrovato vigore proprio in questi anni su alcuni temi specifici, dall’ambiente alle questioni identitarie, passando per le questioni relative alla dottrina sociale della Chiesa ed all’identità europea.
In queste ore tiene banco il tema della presenza femminile nelle liste: al momento sembra esigua, «ma le liste - dicono in molti - sono ancora aperte, molte cose possono ancora essere definite e non si escludono sorprese».Come a dire che l’utlima parola non spetta certamente ai vertici locali delle singole forze in campo, ma tutto va ricompreso in un’ottica più ampia.